22 Marzo 2016 admin

Umidità da risalita

intonaco-traspirante-contro-l-umidita-di-risalita_NG1Spesso capita di notare all’interno, oppure sulle facciate dei nostri edifici, macchie di umidità, sicuramente sgradevoli alla vista, ma altrettanto dannose per la nostra salute con il passare del tempo.

Importante, è cercare di intuire il tipo di umidità, poiché è in base alle diverse caratteristiche dovute alla sua formazione che sono diversificati gli interventi per eliminarla.

Si va dal degrado di tipo chimico, corrosione-ossidazione, al degrado di tipo fisico, dilatazione termica- cristallizzazione, al bio-deterioramento muffe-organismi vegetali.

Umidità di risalita capillare:

L’umidità di risalita o ascendente, rappresenta il fenomeno più diffuso nelle nostre abitazioni, soprattutto per le murature in corrispondenza dei piani terreni e dei cantinati.

Questo tipo di umidità è causato dal fenomeno dellacapillarità, ossia la capacità dell’acqua di penetrare dal terreno alle murature e di propagarsi verso l’altoattraverso i capillari presenti nei materiali che costituiscono le murature, in apparente contrasto con le leggi della fisica.

Con il tempo si possono verificare fenomeni irreversibili di disfacimento degli elementi in laterizio, degli intonaci e delle malte che costituiscono le murature provocando questa tipologia di danni:

Riduzione dell’isolamento termico degli edifici

Degrado dovuto a incompatibilità chimica dei materiali costituenti la muratura

Presenza diffusa di macchie

Degrado dei materiali per effetto del fenomeno del gelo

Distacchi degli intonaci dalla muratura.

 

Soluzione 1: Tecnologia Elettrofisica

Molto efficace per il trattamento di umidità da risalita è la tecnologia elettrofisica, una volta attivato il dispositivo alimentato tramite la rete elettrica domestica, si genera un debole campo elettromagnetico,induttore, che interrompe la risalita dell’umidità, innescando la deumidificazione progressiva della muratura ed eliminando definitivamente il problema dell’umidità in eccesso.

Unico problema di tale trattamento è rappresentato dall’indebolimento del trasporto elettrosmotico causato dall’aumento dei sali nel liquido, questo significa che la struttura può essere asciugata con tale trattamento solo se la percentuale di sali non supera un determinato valore.

Oggi tra le varie soluzioni è sicuramente la più efficace e meno invasiva.

Soluzione 2: Barriera Chimica

Interventi chimici, con la creazione della cosiddetta barriera chimica per lo sbarramento dell’umidità da risalita.

Si tratta di speciali resine che inibiscono la capacità di adesione delle molecole d’acqua e la loro risalita.

L’intervento consiste nell’eseguire alcuni fori nella muratura di 5-8 cm all’interno dei quali è iniettata una resina impermeabilizzante.

Soluzione 3: Interventi Meccanici

Interventi meccanici, eseguiti attraverso il taglio della muratura ed il successivo inserimento di materiali plastici o metallici per lo sbarramento dell’umidità.

L’operazione più delicata, però, è proprio il taglio del muro che potrebbe causare cedimenti e sollecitazioni con successivi assestamenti strutturali.

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